Mese: dicembre 2016

BIG APPLE (Living NY Vol. 1) di Marion Seals

Fedora Monroe, per gli amici Dora, originaria del Connecticut, lavora in una famosa casa editrice della Grande Mela, come assistente personale del grande capo, in attesa della grande occasione, per diventare una editor. Il suo capo, Alexander Maximilian Stenton III, rampollo di una delle famiglie più ricche e in vista degli Stati Uniti, tanto bello e intelligente, quanto presuntuoso e dispotico.
Le loro strade si scontrano, nel vero senso della parola, quando il romanzo di un’autrice di punta della casa editrice rischia di non essere pubblicato nei tempi previsti, Dora ha la possibilità di fare ciò per cui è nata: l’editor. Complice un segreto professionale che se rivelato farebbe perdere milioni di dollari, tra i due c’è un non sopportarsi reciproco, soprattutto dopo la proposta di lavoro che Lex fa a Dora e poi con la “controproposta” che Dora fa a Lex. Da lì il loro mondo viene completamente capovolto.
Le vicende di Dora e Lex si intrecceranno in un incastro (im)perfetto di emozioni: litigate, sesso sfrenato e un’antipatia reciproca saranno gli elementi costanti del loro rapporto. Alla loro storia fanno da contornato gli amici di lei e il maggiordomo di lui che, pur essendo personaggi secondari, non hanno nulla di secondario in quanto hanno tutti un ruolo importante nello sviluppo della trama. Ma quando entrano in gioco i sentimenti, le cose inizieranno a cambiare. 

Riusciranno Dora e Lex a trovare un punto d’incontro? O il loro orgoglio e la diffidenza reciproca li allontaneranno definitivamente?

Questo libro me lo ha passato la mia vicina di casa e devo ammettere che seppur la trama non è molto originale, vi assicuro che per come è sviluppata non si riesce a posare il libro. Mi sono divertita un modo a leggere questo libro, essendo anche una lettura coinvolgente e leggera. Un libro che, consiglio, a chi ha voglia di leggere una bella storia d’amore, di emozionarsi e versare anche qualche lacrimuccia. Non vedo l’ora che esca il secondo!!!

Mi fa bene stare con lei, mi fa tornare ottimista, sono convinto che le cose possano solo migliorare.

La felicità che le davano questi dipinti era sconfinata e condividere la sua felicità è stato il grande privilegio della mia vita. Abbiamo festeggiato, lottato, sofferto, raggiunto dei compromessi ma, soprattutto, ci siamo amati. Il vero capolavoro è stato il viaggio più lungo che abbiamo fatto insieme, questa cosa chiamata vita.

LA RISPOSTA E’ NELLE STELLE, Nicholas Sparks

“Ma che razza di numero porti?”
“46 e mezzo”
“Però, che piedone!”
Io le diedi una pacchetta sulla spalla strizzandole un occhio: “Lo sai cosa dicono degli uomini con il piede lungo?”
Lei aggrottò la fronte e si guardò attorno. “No, dimmelo tu.”
“Lungo…” feci una pausa e sorrisi, “stivale.”
Lei si mise a ridere.

DOPO LA PIOGGIA, di Charles Martin

“Ti voglio,” dico, guardandolo negli occhi. Mi lecco le labbra, quando inizio a sbottonargli i jeans. “Ti voglio così tanto. Qui. Ora.”
“Il pollo.” William interrompe la magia con due parole, e se ciò non bastasse le ripete per tre volte. "Il pollo. Il pollo. Il pollo.”

LA TENTAZIONE DI LAURA, Alessia Esse

LA TENTAZIONE DI LAURA di Alessia Esse

A chi legge ‘troppi’ fumetti.
A chi segue ‘troppe’ serie televisive.
A chi guardia ‘troppi’ film.
A chi legge ‘troppi’ libri.
Non siete soli. Non siete sfigati.
Siete nerd. E non c’è cosa più bella.

Laura Draper ventiseienne lavora come babysitter e come secondo lavoro è una cuoca a domicilio ma il suo sogno è aprire un ristorante.
Laura è una nerd, e come tale coltiva diverse passioni: legge e cataloga fumetti, segue moltissime serie televisive e arreda il suo appartamento di New York con riproduzioni Lego e miniature in scala. A fargli scoprire questo mondo è stato suo padre e lei essendo nerd sino nel midollo “purtroppo” cerca di indottrinare clienti e amici con la sua passione.

Laura frequenta le convention con cadenza religiosa e proprio ad uno di questi eventi, il Comic Con di New York (al quale partecipa per buttarsi alle spalle

la possibilità di un nuovo dramma familiare e il tradimento del suo ex, il quale non capisce il suo mondo e non asseconda il suo sogno), conosce un ragazzo travestito da Batman (il costume è a dir poco perfetto in ogni minimo dettaglio). Complici i gusti in comune in fatto di faccende nerd e l’attrazione che provano immediatamente l’uno per l’altro, Batman invita Laura nella sua camera d’albergo, lei non è del tutto convinta ma alla fine decide di andarci e finiscono per passare una notte di passione che faranno fatica a dimenticare entrambi. La mattina successiva Laura ascolta una conversazione telefonica di Batman e credendo che lui possa essersi pentito della notte appena passata decide di lasciare la stanza di nascosto lasciando il povero Batman con solo un indizio: il suo nome.

Ormai sono passati sei mesi da quella notte e a Laura viene offerto di fare da tata nei weekend al piccolo Christopher di soli sei mesi, figlio della ricchissima Kimberly Miller e… William Carmichae (SI PROPRIO BATMAN!!!!!!!). Quando Laura si rende conto che l’uomo con cui è stata sei mesi prima, e che non riesce a togliersi dalla testa, è sposato e ha una bellissima famiglia, si sente terribilmente in colpa. Purtroppo è costretta ad accettare questo lavoro se non vuole essere licenziata e a lei i soldi servono. Promette a se stessa che sarà in grado di essere professionale e che non cederà alla tentazione, promessa che non riuscirà a mantenere. William da parte sua non la aiuta rivelandole che nemmeno lui riesce a scordare quella notte e che non riesce ad allontanarsi da lei. Passano i weekend e con i viaggi di Kimberly i due si avvicinano molto e a Laura è chiaro che nel matrimonio tra William e Kimberly c’è qualcosa che non torna. Sarà come dice Laura? Il matrimonio di William è veramente in crisi? Laura troverà il suo supereroe?

Devo ammettere che l’entusiasmo iniziale, in quanto anche

io sono nerd nel cuore, è scemato quando ho letto che lui era sposato, non mi piacciono le storie di tradimenti ma devo dire che andando avanti a leggere mi appassionava sempre di più. Alessia Esse è riuscita ha trasmettere la gioia di leggere i fumetti, vedere i film o seguire le serie tv con qualcuno che condivide la tua stessa passione. E inoltre mi ha consigliato anche qualche serie tv da vedere 😀

A. no, non ero nell’appartamento sbagliato; B. no, Nick non stava guardando un porno; C. in ognuno di noi c’è un Bruce Banner.

La prima volta che l’ho visto, William era vestito da Batman.
Il mio secondo nome è Robin.

Per concludere volevo augurare una buona vigilia di Natale a tutti!